Dopo quattro anni abbiamo riaperto oggi la funivia di Monte Faito. Un intervento carico di un importante valore simbolico: anche quando si hanno responsabilità istituzionali è possibile mantenere la parola data.

Un ringraziamento va agli amministratori – il presidente dell’Eav Umberto De Gregorio, il commissario straordinario di Castellammare di Stabia Claudio Vaccaro, il sindaco di Vico Equense Benedetto Migliaccio – e ai tanti consiglieri regionali presenti questa mattina a testimoniare l’impegno e l’attenzione del consiglio regionale per il decollo turistico e la valorizzazione di questo territorio. Siamo impegnati in un lavoro all’ultimo respiro per tentare di creare opportunità di lavoro per tutto il territorio.

Ci eravamo impegnati ad attivare la funivia di Monte Faito e la funicolare di Montevergine. Oggi abbiamo riaperto l’impianto di Monte Faito e fra un mese faremo lo stesso a Montevergine, un motivo di grande soddisfazione e una prova di serietà e di rispetto per i cittadini. Poi c’è il valore dell’opera in sé: è chiaro che la funivia rappresenta un incentivo straordinario allo sviluppo di attività turistiche. Salire su questa funivia e ammirare il panorama intorno, dal mare alla pianura vesuviana, è uno spettacolo da brividi. Ora dobbiamo incentivare tutto quello che serve a far decollare attività economiche, dobbiamo migliorare la viabilità stradale, avere anche lavori di manutenzione più puntuali in queste zone, portare l’acqua in maniera continua: tutto quello che è necessario per dare vita poi ad un’economia turistica che intorno alla funivia può decollare a partire dal termalismo. Serve organizzazione, lavoriamo con impegno per questo. L’importante è cominciare a fare il primo passo e a dare primi concreti segnali per voltare pagina. Diamo così fiducia ai cittadini, agli operatori.

La Regione è ripartita. Da Castellammare parte un messaggio di fiducia e di speranza per tutta la nostra regione.